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Ci sono viaggi che iniziano con una valigia e altri che iniziano nel cuore 

Tu che senti prima di capire.
Tu che ascolti ciò che non ha parole.
Tu che sai che c’è altro, anche quando non sai spiegare cosa.

Io sono Margherita, e sono un ponte tra i mondi, tra visibile e invisibile, e ti riconosco:
Perché anche tu cammini tra i mondi, anche se a volte lo dimentichi.

Se sei qui, hai un’anima di sirena.
Cerchi la profondità degli abissi,
non ti bastano le superfici,
ricordi il canto delle cose antiche.

E hai occhi di fata.
Vedi la magia dove altri vedono vuoto,
scorgi segni, soglie, intrecci invisibili
nel quotidiano più semplice.

Non sei qui per caso.
Sei qui perché senti.

Perché qualcosa in te chiama il profondo
e qualcosa risponde con meraviglia.

Io apro lo spazio.
Tu ricordi chi sei.
E l’invisibile, finalmente, prende forma.

Attraverso l’arte apro varchi sottili,
spazi dove il tuo corpo ricorda,
il tuo cuore si fida,
la tua anima torna a guidare.

Qui non devi imparare nulla.
Devi solo ricordare come sentire.

Passato e presente si sfiorano,
vite antiche sussurrano nelle tue mani,
l’invisibile chiede di essere incarnato
nella tua vita, nel tuo lavoro, nelle tue creazioni.

Se sei qui, non è un caso.
È un richiamo.

E qualcosa in te ha già risposto.

Il viaggio che ti dono nasce dal mio stesso attraversamento


Nasce da notti di silenzio in cui ho imparato ad ascoltare,
da ferite che ho guardato negli occhi fino a vederle fiorire,
da affetti perduti che mi hanno insegnato la presenza,
da una spiritualità che ho liberato dai cieli per portarla nel corpo.

Nasce dal mio sentire profondo,
dal coraggio di lasciar andare il bisogno di piacere,
dal ricordare chi sono oltre le maschere,
dal dialogo silenzioso con gli animali, con  gli antenati, l'aldilà, con le guide invisibili.

Nasce da vite in cui ho vissuto la solitudine come una punizione, vite da sciamana e vite in cui sono stata vittima e carnefice, carceriera e carcerata, memorie che in questa vita  trasformo in spazio sacro di connessione.

Nasce perché anche io ho cercato troppe risposte fuori,
fino a quando ho compreso che la vera voce viene da dentro, in attesa di essere ascoltata — con grazia, con tempo, con verità e nel corpo.

 

Imparo vivendo, ogni tecnica e percorso che porto è passata prima dal mio cuore, corpo, anima. 

Questo viaggio che ti dono non è una via dogmatica da seguire.
È una soglia da attraversare insieme.
Con presenza, amore e fiducia nel passo lento dell’anima.

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